IL GOTHA DEI DISTILLATI A PERUGIA PER ACQUAVITE ITALIA 2010

21 January 2010

 

Più 60 aziende e oltre 500 etichette riunite nella Rocca Paolina

alambicco 2 Sono già 60 le aziende rappresentate alla terza edizione di Acquavite Italia (www.acquaviteitalia.it) Mostra Mercato Nazionale del Distillato che si svolgerà da venerdì 29 a domenica 31 gennaio 2010.

Presenti le più importanti distillerie di storica tradizione italiana, provenienti da Piemonte, Alto Adige, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Calabria per un totale, non ancora definito, di oltre 60 aziende rappresentate alla manifestazione.

Il pubblico 2 Quindi si potranno assaggiare, in limitata quantità ovviamente, Grappe giovani, affinate, invecchiate e stravecchie, senza tralasciare le acquaviti d’uva e di frutta ed i brandy italiani.

Inoltre, sarà possibile degustare rum, whisky, brandy spagnoli, cognac, armagnac, vodka ed i più pregiati distillati internazionali, riuniti a Perugia per gli appassionati e gli estimatori delle acquaviti estere.

“Credo che supereremo le 500 etichette in degustazione e vendita durante questa edizione di Acquavite Italia” afferma Ennio Baccianella portavoce della manifestazione. “Ci sarà anche la possibilità di assaporare cioccolata e caffè che sono gli abbinamenti storici delle Grappe e distillati in genere. Avremo anche la possibilità di gustare, presso l’area “International”, insieme a delle praline di cioccolata e della pasticceria secca, degli Aguardientes provenienti dalla Spagna, ed anche numerosi distillati esteri che non sono presenti agli stands, serviti a tavolino e scelti da una carta di distillati”.

“Siamo riusciti a creare un evento che non ha eguali in Italia ed Europa ed è in costante crescita tanto che abbiamo già delle conferme per l’edizione 2011 che si svolgerà sempre nella stessa sede dal 28 al 30 gennaio”.


Menu di Santo Stefano

24 December 2009

26 Dicembre 2009

Santo Stefano con Monet Restaurant a Torgiano

Oltre al nostro menu, Vi proponiamo un alternativa valida sia per il pranzo che per la cena.

Timballo di cardi alla parmigiana

Tortellini Mignon in brodo di cappone

Zuppetta di lenticchie e cotechino allo zafferano di Cascia

Tagliata di bue ai funghi grigliati

I tradizionali dolci natalizi

€ 28,00  Bevande Escluse

E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE


Last minute Parigi

10 December 2009

Nasce Lastminute-Parigi.com il portale dedicato a chi ama la ville Lumieré e a chi non può fare a meno di andare per lavoro o per piacere a Parigi.

Il sito nasce da un blogger appassionato di Parigi che ha vissuto per un anno in città e che ogni volta che ne ha occasione vi torna approfittando naturalmente di tutte le offerte low cost per Parigi, della disponibilità delle compagnie aeree a basso costo, oltre che naturalmente delle offerte lastminute presenti online.

Da questa sua esperienza è nato questo blog dedicato alle migliori offerte per Parigi per aiutare altri come lui che amano e vogliono vivere questa splendida città! Nel sito tante guide turistiche per non perdersi tutte le bellezze di Parigi.


I folletti di Babbo Natale

5 December 2009

“I folletti di Babbo Natale”

A Museinscena

Compagnia teatrale “Le onde”

Spettacolo teatrale per attore

Regia di Domenico Madera

con Domenico Madera, Daniele Celli, Alessia Rosi

folletti E’ un freddo e buio pomeriggio di dicembre, tre buffi folletti (aiutanti-costruttori di giocattoli di Babbo Natale) lavorano alla costruzione di giocattoli da distribuire durante la magica notte di Natale quando vengono interrotti dall’arrivo del pubblico.

Ecco subito saltare sull’attenti questi due strani personaggi che, con candele, lanterne e filastrocche, accolgono gli spettatori (adulti e bambini) all’interno del loro ‘laboratorio’, scambiando i nuovi venuti per altri folletti che li aiuteranno nel lavoro artigianale di costruzione dei giocattoli. Occorre far in fretta, perché il Natale è vicino: per questo vengono coinvolti tre o quattro spettatori che, dopo aver indossato vestiti ‘adatti ad un Vero folletto’, verranno invitati a cimentarsi nel montaggio di alcuni semplici giochi, mentre un folletto-attore renderà difficile e divertente l’impresa con piccole gags e buffe trovate.

I nuovi aiutanti mostreranno di non essere all’altezza del compito affidato loro e, così, ecco emergere la mancanza di Abel non solo grande costruttore di giocattoli, ma anche un vero e affascinante contastorie. Lui sì che rendeva il lavoro divertente e le sue storie sono ancora vive nella memoria dei due folletti: provano essi stessi a raccontarle ed ecco che il pubblico viene trascinato in un’atmosfera natalizia particolare, che si colora delle tonalità e del tepore del Natale, senza tralasciare momenti divertenti e di sicuro coinvolgimenti degli spettatori.


"ESERCIZI DI STILE" di Raymond Queneau ad Assisi

3 December 2009

La Stagione Teatrale 2009/2010 del  Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi, prosegue martedì 8 Dicembre 2009 alle ore 21:30, con

"ESERCIZI DI STILE" di Raymond Queneau con Ludovica Modugno, Marco Guadagno e Francesco Pannofino.

ESERCIZI DI STILE – 8 dicembre 2009 ore 21:30
di Raymond QUENEAU
versione scenica di Mario MORETTI
con Ludovica MODUGNO – Francesco PANNOFINO – Marco GUADAGNO
regia di Jacques SEILER
20 anni di successo – 1000 repliche
Rappresentato anche a LISBONA,MONTREAL,BRUXELLES, MALTA
Biglietto d’oro 1991
Un autobus nell’ora di punta. Un tizio litiga con un vicino, poi prende posto. Due ore più tardi lo si rivede davanti alla stazione, mentre parla di moda maschile con un amico.
Partendo da questo banalissimo fatto quotidiano, la fantasia di Queneau si scatena fino a portare 99 varianti dello stesso tema. Nello spettacolo si rappresentano 60 variazioni di idiomi, generi codici,figure retoriche, fantasie e fantasmagorie.
La storiella viene proposta in un cinese-greco-inglese-francese-giavanese inventati di sana pianta; in linguaggio gastronomico, psichiatrico,zoologico,giudiziario; Come racconto poliziesco e problema matematico; in forma di quiz televisivo e numero di varietà.
Tre eclettici attori che si moltiplicano in 60 incredibili personaggi che si inseguono mordendosi la coda in una collezione infallibile di sghignazzi e frenesie.

In allegato inviamo il relativo file completo di descrizione e informazioni.

Per info e prenotazioni: 335 8341092 – 075 812329 – 333 7853003


Mostra diffusa di arte contemporanea Mèa

26 November 2009

Il Museo Civico Rocca Flea è lieto di invitarLa,

all’incontro con l’artista Alessio Biagiotti, per un dibattito sulla sua installazione Sinopie, una delle dodici personali comprese nella mostra diffusa di arte contemporanea Mèa.

L’incontro si terrà domenica 29 Novembre, alle ore 17.00, presso la Sala della Città della Rocca Flea di Gualdo Tadino.

Interverranno alla presenza dell’autore, l’Assessore alla cultura Sen. Sandra Monacelli ed i curatori della mostra Maurizio Coccia, Matilde Martinetti e Mara Predicatori.

Per informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa: 075 914244; info@roccaflea.com


Valenrina, Dicembre ‘09

25 November 2009

CALENDARIO EVENTI E MANIFESTAZIONI

DICEMBRE ‘09


5 – 6 dicembre

Monteleone Di Spoleto

Farro di San Nicola

Distribuzione del farro, cerimonia rituale che si svolge da tempo immemorabile la vigilia della ricorrenza di san Nicola, il 5 dicembre a mezzodì, consiste nella distribuzione da parte del parroco di un piatto di minestra di farro con sugo di magro. I bambini per primi ricevono in dono il piatto di farro, in accordo con la tradizione agiografica che vuole San Nicola protettore dei fanciulli e dispensatore di beni, e quindi preposto a consegnare doni, compito cui è subentrato oggi, per vie traverse, Babbo Natale. La consuetudine è a tal punto radicata che gli stessi monteleonesi sono riconosciuti dai limitrofi castelli con l’appellativo di “mangiafarre o farrari de San Nicola”.

Il 6 dicembre, giorno della Festa di San Nicola, si celebra la Messa cantata dalla Corale “Emma Vannozzi”.

Monteleone Qualità Plus 2009

Periodo pre-natalizio

Ritorna “Monteleone Qualità Plus”, all’insegna della cultura, delle tradizione e dei prodotti tipici. In programma concerti, spettacoli teatrali, convegni, visite guidate. Per info sulle date 0743.70421.

9 dicembre, ore 21

Cascia, Monteleone di Spoleto, Preci, Scheggino e Ceselli (loc. di Scheggino)

Focone della Venuta

La notte tra il 9 e il 10 dicembre, nei borghi e nelle campagne della Valnerina si assiste ad un momento corale di forte suggestione, l’accensione dei Focaracci o Fuochi della Venuta, per celebrare la Traslazione della Santa Casa della Vergine da Nazareth nel 1294, quando i mussulmani occuparono la città e gli angeli, secondo la tradizione locale, rimossero dal suolo la costruzione e la trasferirono in volo fino a Recanati. Da allora i fuochi sono accesi ogni anno per rischiarare le tenebre ed illuminare il cammino degli angeli. Particolarmente suggestivo il Focone di Monteleone che si svolge nella piazza medievale del paese, si aspetta l’alba riscaldandosi intorno al monumentale focone. Per affrontare la notte il comitato organizzatore offre pietanze locali e vino.

9 dicembre, ore 21

Norcia

I “faoni”

focone monteleone-web L’anno si chiude generalmente con le iniziative di Norcia città del Natale, inaugurate all’inizio di dicembre (9), dalla tradizione del “Faoni” o “Festa delle Campane”. La festa è un appuntamento di rito nel calendario delle manifestazioni invernali del nursino, forte nel suo significato e nel suo fascino. Gruppi di volontari affezionati alla tradizione si preparano ogni anno per la sera del 9 dicembre, quando tutta la città e le limitrofe frazioni si illuminano al bagliore di maestose pire di ginepro accese, grandi e suggestivi falò animati dagli stornelli di immancabili organetti e dall’allegria spensierata di persone intorno a qualche inebriante bicchiere di vin brulé, dolci e buon cibo cotto alla brace. L’organizzazione della serata è stata sempre impegnativa e il suo tramandarsi di generazione in generazione è frutto esclusivo della volontà di alcuni gruppi di persone che pur di rivivere momenti cari ai loro genitori e ai loro nonni sacrificano molto del loro tempo per la buona riuscita della serata. La serata del 9 dicembre è stata da sempre una festa per tutti, una grande festa in attesa della mezzanotte, ora in cui tutte le campane della città si muovono ad annunciare il passaggio della Santa casa della Madonna di Loreto. Di fatto, il senso della tradizione, per gli abitanti di Norcia e la consuetudine cattolica, sta proprio qui. I fuochi vengono accesi per ricordare ed illuminare il cammino degli angeli che, nel lontano 9 dicembre 1291, essendo la Palestina occupata dagli infedeli, portarono in salvo la casa della Vergine, traslandola miracolosamente fino ad un bosco di lauri, oggi Loreto. Ma quali altri riti si intreccino intorno a questo omaggio affettuoso non è facile dirlo. Ci sono elementi atavici: si va verso i giorni più corti dell’anno e bisogna scongiurare che il buio abbia il sopravvento sulla luce, la notte sul giorno, il gelo sul caldo. Ma c’è anche dell’arcano. Il fuoco non sempre distrugge, purifica anche. E infine elementi spirituali. Il fuoco è il simbolo dell’amore che scende, su Maria e sugli Apostoli nel cenacolo, trasformando i discepoli in predicatori coraggiosi e capaci di farsi intendere da persone provenienti da vari paesi. Simboli e riti, forze della natura e buona volontà, tutto si esalta in questa notte della terra nursina.

9 dicembre, ore 21

Preci

Focone della Venuta

In questa notte è possibile partecipare e rivivere antiche tradizioni che ricordano cerimoniali precristiani, che si compivano all’avvicinarsi del Solstizio Invernale, fuochi di purificazione in onore della luce, che in questo periodo ricomincia a superare, per durata, le tenebre. La popolazione, ma anche tanti turisti lavorano per giorni per preparare una piramide molto alta di legna, che poi brucerà tutta la notte riscaldando i convenuti.

9 Dicembre

Scheggino

Fuochi della “Venuta”

Il giorno successivo l’8 Dicembre, Festa dell’Immacolata Concezione, si accende un grande fuoco in una piazza del paese, spari di mortaretti in onore della Madonna.

12 dicembre, ore 22

Castelluccio Di Norcia

Lu fàone di Santa Lucia

Come vuole un’antica tradizione Castellucciana la sera della vigilia della ricorrenza di Santa Lucia, 13 Dicembre, i ragazzi del paese passano per le case a chiedere una fascina di frasche per “ Lu Favone di Santa Lucia” cantando una canzone che dice “ Fraschiscì pè Santa Lucia senno tè fa cecà la mejio gallina” . Tutte le fascine e le legna raccolte vengono portate nella piazza della Fonte dove viene composta una piramide con le frasche e la legna con in mezzo tanta paglia. Alle ore 22,00 verrà appiccato il fuoco e tutti insieme si canterà la canzone de “ Lu Favone de Santa Lucia”. Durante la serata, i soci della Pro Loco prepareranno e distribuiranno a tutti i presenti i Trotoni di Santa Lucia (Pezzi di carne di maiale arrotolata e arrostita).

Dal 8 dicembre al 24 gennaio

CASCIA

VI Rassegna dei Presepi

orario: 10-19

Rassegna-Presepi web I presepi a Cascia, una iniziativa che proposta per il sesto anno consecutivo ha riscosso e sta riscuotendo un grande consenso di pubblico. Presepi di tutti i tipi e dimensioni, che si snodano tra chiese, cantine e luoghi caratteristici del centro storico della città di Santa Rita. E così girando attraverso le vie, i vicoli o i negozi di Cascia, dove è possibile ammirarne tantissimi, è allo stesso tempo semplice riuscire a comprendere il vero messaggio del presepe. I presepi esposti sono di tutti i tipi e di diversi materiali, da quelli tradizionali, a quelli fatti con l’uncinetto, con il ghiaccio, con la pasta, con il pane, con il vetro, con la stoffa o all’interno di cesti di vimini o di vasche piene d’acqua. Grazie al lavoro del Comune, dei privati cittadini,delle scuole, dei centri anziani, degli artisti, della Comunità Agostiniana, dell’associazione Insieme Per, ma soprattutto alla sezione locale del “Moica” e dell’associazione “Amici del Presepe Fabio Carbonari”; quest’ultima allestirà oltre al già noto presepe monumentale, un albero natalizio e un ulteriore presepe artistico davanti alla chiesa di San Francesco. Anche quest’anno, Cascia ha voluto inviare un bel segnale di amore e di pace attraverso il presepe. Nello stesso giorno, l’8 dicembre, verranno accese le luminarie per le vie della città.

23 dicembre

Maltignano (loc. di Cascia)

Presepe Vivente

Nelle vie del paese si svolge la rappresentazione della nascita del Bambino Gesù. Durante la rappresentazione sarà possibile assaporare i prodotti tipici della zona, come salsicce arrostite e la polenta fatta “su lu callaru”.

24 dicembre, ore 24

Chiesa Collegiata di Santa Maria

Presepe monumentale

Al termine della Santa Messa di Mezzanotte alla presenza di tutta la Comunità di Cascia s’inaugura il Presepe monumentale realizzato dai volontari dell’Associazione “Amici del Presepe Fabio Carbonari”.

26 dicembre, ore 16.30

Avendita (loc. di Cascia)

Presepe vivente

Messeri e Madonne, ciò che state per vedere, è la suggestiva storia di San Francesco d’Assisi che a Greccio diede vita al primo presepe vivente. La notte di Natale del 1223, il frate poverello, grazie ad un nobil uomo di quel paese, Giovanni Velita e a tutti gli abitanti del posto, celebrò la nascita di Gesù in una grotta. Fu così che Greccio diventò la nuova Betlemme.

In un susseguirsi di scene, animate da bambini, giovani e adulti, verranno ripercorsi quei momenti che hanno lasciato un segno tangibile nella storia del mondo.

26 dicembre, ore 17; 1-6 gennaio, ore 17

Cerreto Di Spoleto

Presepe vivente

La notte della vigilia di Natale, il primo dell’anno e il giorno dell’Epifania, Cerreto si trasforma un teatro per la rappresentazione, della nascita del bambinello attraverso quadri viventi, che riproducono alcuni mestieri artigianali del passato.

24 dicembre, ore 22.00

Poggiodomo

Focone della Vigilia

Nella cornice della piazza di Poggiodomo i giovani del paese preparano un “Focone” che viene acceso dopo la cena della Vigilia, prima della messa di mezzanotte, per salutare l’arrivo e la nascita di Gesù Bambino. Segue un momento conviviale con dolci tipici del Natale.

24 dicembre, ore 22.00

Poggiodomo – Mucciafora,

La “Ndussa”

La “Ndussa”, un legno di ginepro (un tempo usato come albero di Natale al posto dell’odierno abete) essiccato e diviso in due alla sua estremità viene acceso e fatto girare vorticosamente con l’ausilio di una corda. La notte più suggestiva dell’anno è allietata da canti, balli e dolci della tradizione natalizia.

24 dicembre, ore 23; 6 gennaio, ore 17

Preci

Presepe vivente

Abbazia di Sant’Eutizio

Nel suggestivo scenario dell’Abbazia di Sant’Eutizio, la sera del 24 dicembre e nel pomeriggio dell’Epifania, si rivive l’evento della Nascita con personaggi vestiti secondo i costumi dell’epoca, che rievocano i mestieri del passato. Splendida occasione per visitare la valle Castoriana, che Gregorio Magno definì la Tebaide dell’Umbria, per la diffusa presenza di insediamenti eremitici sin dal VI secolo dopo Cristo.

24 Dicembre

Inaugurazione Mostra Presepi artistici, Norcia.

Inaugurazione dei Presepi allestiti dalle Gaite della città, Norcia.

Ore, 17,00

25 Dicembre

Arrivo di Babbo Natale, Norcia

Ore 18,00 P.zza S. Benedetto

31 Dicembre

Capodanno in piazza, Cerreto di Spoleto

Illuminazioni, musica, fuochi d’ artificio aspettando il nuovo anno.

N.B. Le date e gli eventi contenuti nel presente calendario potrebbero subire variazioni non dipendenti da questo Servizio Turistico.

PER INFORMAZIONI SUGLI EVENTI CONTATTARE:

Servizio Turistico Associato della Valnerina

Ufficio Informazioni Cascia

Tel. 0743.71147

E-mail: info@iat.cascia.pg.it

Ufficio Informazioni Norcia

Tel. 0743.817090

E-mail: infonorcia@umbria2000.it

www.valnerina.umbria2000.it

NUMERI UTILI:

Comuni della Valnerina

Comune di Cascia

Tel. 0743.751311

Comune di Cerreto di Spoleto 0743.922129

Comune Di Monteleone di Spoleto Tel. 0743.70421

Comune di Norcia

Tel. 0743.824911

Comune di Poggiodomo

Tel. 0743.759001

Comune di Preci

Tel. 0743.93781

Comune S. Anatolia di Narco

Tel. 0743.613149

Comune di Scheggino

Tel. 0743.613232

Comune Vallo di Nera

Tel. 0743.616143


PRIMO CONCORSO DI POESIA “MONET” A TORGIANO “I COLORI DELLA POESIA”

23 November 2009

Ristorante MONET in collaborazione con l’associazione centro d’Arte Minerva PRESENTANO:

PRIMO CONCORSO DI POESIA “MONET” A TORGIANO “I COLORI DELLA POESIA”

Il tema scelto vuole essere un omaggio ai colori, cosi cari a Claude Monet, il pittore dal quale il ristorante prende il nome.

La premiazione avverrà presso il Ristorante Monet a Torgiano il giorno giovedì 10 dicembre con inizio alle ore 18.

“SEGUIRA CENA TRA GLI ARTISTI”

Ore 20.30 – Prenota la tua cena tra i Poeti per un evento culturale da non perdere.

GIOVEDI 10 DICEMBRE 2009 CENA TRA I POETI "COLORI NEL PIATTO"

Timballino di cardi su crema di ciauscolo norcino

Capelletti di ricotta e cuore di carciofi con fondente di trombette

Stinco di vitello brasato al sagrantino con patate all’origano

Semifreddo al torrone con bicolore di cioccolato

€ 27,00 Bevande incluse Info e prenotazioni: tel/fax 075-9888158 www.monetrestaurant.eu info@monetrestaurant.eu Monet Restaurant Corso Vittorio Emanuele ||°, n° 19 06089 Torgiano – Perugia-


La vita a Rate, di Paolo Triestino, ad Assisi

24 October 2009

Loca Triestino

Dep Triestino-2


Barcellona

7 October 2009

Barcellona è una città di 1.615.908 abitanti della Spagna, capoluogo della Catalogna, una regione autonoma della parte nord-orientale dello stato, oltre che capoluogo dell’omonima provincia e della comarca del Barcelonès. È la seconda città della Spagna per numero di abitanti. Nel 1992 fu sede dei Giochi Olimpici estivi. Nel 2004, a Barcellona, fu ospitato per la prima volta assoluta il Forum Universale delle Culture, la città ha ospitato l’Esposizione internazionale del 1888 e quella 1929 e inoltre Barcellona ospita la sede dell’Unione per il Mediterraneo. Forte del turismo, del porto e della vicinanza alla Francia (160 km da Le Perthus), la città vide la sua già prospera economia impennarsi dopo i giochi olimpici del 1992. La città è il secondo maggior centro industriale e finanziario della Spagna dopo Madrid, nonché il maggior porto commerciale e turistico e uno dei maggiori d’Europa. L’incremento demografico ripreso nel 2001 dopo qualche anno di calo è la dimostrazione più evidente che la città è il vessillo di una Spagna in fermento, ben lontana dagli anni di drammatica povertà patiti durante gli anni della dittatura di Franco.


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