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CALENDARIO EVENTI DI APRILE E MAGGIO in Valnerina

13 April 2009

VALNERINA

CALENDARIO EVENTI DI APRILE E MAGGIO

Cascia

Processione del Cristo Morto

10 aprile, ore 21.30

Collegiata di Santa Maria – vie della città

La Processione, che rievoca la passione di Cristo, muove dalla Collegiata di Santa Maria lungo le vie della cittadina, illuminate per l’occasione con lumini e torce. Il grido lamentoso delle donne e degli uomini che all’unisono intonano il Miserere, e lo strisciare impetuoso delle catene che i Penitenzieri, rigorosamente incappucciati, legano ai piedi nudi, per rendere ancora più aderente il loro incedere alla salita sul Golgota, sono gli unici squarci sonori di questa notte carica di misteri.

Le stazioni della Via Crucis, dipinte su stendardi si drammatizzano, con la presenza di uomini e donne, che replicano il mistero dell’evento. Il feretro del Cristo Morto, trasportato a spalla, segue i Penitenzieri, gli anonimi espiatori che nascondono il loro corpo ed il loro volto sotto vesti nere, quasi a volersi confondere con le tenebre della notte.

Borgo Cerreto, Cerreto di Spoleto

Processione del Cristo Morto

10 aprile, ore 20.00

Nella piccola frazione di Borgo Cerreto, sulla sponda sinistra del fiume Nera, la rappresentazione itinerante della Passione di Cristo coinvolge il pubblico in una complicità drammaturgica commovente. È il luogo stesso che aggiunge una forza emotiva a questa antichissima forma di teatro popolare. La Rappresentazione di Borgo Cerreto coinvolge l’intera popolazione, che recitando in costumi d’epoca, racconterà gli ultimi giorni di Gesù sulla base dei testi di Jacopone da Todi. La processione partirà presso il piazzale antistante alla chiesa di San Lorenzo e risalirà lungo le suggestive vie del paese.

Monteleone di Spoleto

Processione del Cristo Morto

10 aprile, ore 21.00

Il Venerdì Santo c’è l’esposizione del Santissimo Sacramento con l’Adorazione Liturgica che si svolge dalla mattina fino al momento dell’azione liturgica, alla sera. Le campane della chiesa non suonano, in segno di lutto per la morte di Gesù. Momenti caratteristici del Venerdì Santo sono l’Adorazione della Croce e la Processione che si svolge con la conclusione dell’azione liturgica. La processione inizia dalla chiesa di S. Francesco, si snoda per le vie principali del paese fino ad arrivare in pineta. Personaggi significativi sono le Pie Donne, interpretate da tre ragazze del paese completamente vestite di nero e con il viso coperto in segno di lutto, che seguono la statua del Cristo Morto. La manifestazione è organizzata dalle due confraternite del paese: quella del Santissimo Sacramento (i Bianchi) che ha il compito di portare in processione il S. Sacramento e quella della Buona Morte (i Neri) che porta la croce e le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata.

Norcia

Processione del Cristo Morto

10 aprile, ore 21.30

intorno alle mura di cinta della città

A Norcia la Processione del Cristo Morto sfila lungo le mura cittadine, il corteo con oltre quattrocento partecipanti in costume rappresenta le scene in quadri viventi. La crudezza della rappresentazione cresce man mano che ci si avvicina al momento della crocifissione: da lontano si intravedono le croci sulle quali tre uomini rivivono e fanno rivivere il dramma.

Vallo di Nera

Colazione di Pasqua in Piazza

12 aprile, ore 10.00

Vallo di Nera è un libero castello fondato nel 1217, l’insediamento sorge sopra un colle a dominio di uno slargo della valle del Nera. La mattina di Pasqua è nella splendida cornice della Piazza di San Giovanni che viene consumata la ricca colazione pasquale. Salumi, formaggi, uova sode, frittate, pizze di pasqua dolci e salate, uova di cioccolata, sono i protagonisti della colazione vallana.

Monteleone di Spoleto

Processione di Pasqua

12 aprile, ore 12.00

La processione muove dalla Chiesa di San Francesco. Costruzione monumentale del Castello (10.720 metri cubi tra chiesa e convento). Oratorio benedettino prima, e dei frati dell’Ordine dei Minori Conventuali poi, fu da quest’ultimi ingrandito intorno al 1285. Il nucleo primitivo risalente al XIII sec., aveva una sola navata con il tetto a capriate e tavelle. All’interno sono presenti affreschi (sec. XV e XVI), tele (sec. XVII e XVIII), dipinti (sec. XVII), sculture lignee (sec. XV), crocifissi lignei (sec. XIV e XV), il coro in noce con 15 stalli (sec. XV) e l’organo (sec. XV). Nel presbiterio della parte inferiore, dedicata a S. Antonio Abate ed a S. Antonio di Padova, sono ancora oggi ben conservati affreschi del XV sec. Nella navata, ora adibita a teatrino, si aprono due arcosolii in pietra con preziosi dipinti della seconda metà del sec. XIII. La processione dopo aver percorso le vie della città fa ritorno al luogo di partenza.

Monteleone di Spoleto

Processione di Pasquetta

14 aprile, ore 17.00

La processione parte dalla chiesa di San Giovanni e seguita dai fedeli arriva nella Chiesa di San Francesco.

Norcia, Campi

Festa del Piantamaggio

30 Aprile

Piazza Palatina, Loc. Capolaterra.

La sera del 30 Aprile, alcuni volontari in collaborazione con la Pro-Loco di Norcia piantano un albero, a sostituzione del “maggio” vecchio. Generalmente il “maggio” è un pioppo scelto fra tanti per la sua imponenza e lunghezza. Una volta spogliato della corteccia simbolo di purezza e fertilità, viene poi aggiunto un ramo rigoglioso simbolo dello sbocciare dell’amore, infine sulla sommità del “maggio” viene innalzata la bandiera italiana simbolo patriottico. Durante la festa, chiunque voglia partecipare, potrà tentare la scalata dell’albero nel tentativo di recuperare il maggior numero di salumi e formaggi, appositamente appesi. L’albero viene piantato in piazza Palatina in località Capolaterra. La festa risale a tempi remotissimi, la festa fu sicuramente pagana, per celebrare i riti di maggio, della fertilità e della rinascita della terra.

Preci e frazioni

Festa del Piantamaggio

30 Aprile

L’antica tradizione del piantamaggio vuole che gli abitanti di Preci e dei paesi limitrofi si rechino nel pomeriggio del 30 aprile, lungo gli argini del fiume alla ricerca di un albero di pioppo da tagliare. L’albero viene privato della corteccia, adornato di una fronda e della bandiera nazionale, in seguito all’addobbo il maggio viene piantato nella piazza principale. Il rito propiziatorio è espletato per favorire la crescita dei frutti e del foraggio, ma in passato questa festa forniva anche l’occasione per formare nuove coppie di fidanzati. Dopo aver piantato il maggio tutti coloro che hanno partecipato danno inizio al rinfresco. La serata viene è vissuta come un momento di allegria e unione.

Sant’Anatolia Di Narco

“Primavera in Valnerina”: Mostra-Mercato del giardinaggio e del florovivaismo.

1-2-3 Maggio, orario apertura dalle 9.30 alle 19.30. Biglietto all’ingresso.

Complesso Abbaziale dei Santi Felice e Mauro.

L’1, 2 e 3 maggio il complesso romanico dei Santi Felice e Mauro, che la tradizione vuole edificato nel 1190 su un preesistente insediamento monastico del VI sec. fa da sfondo alla manifestazione Primavera in Valnerina, dove protagonista è la natura nei suoi aspetti del florovivaismo e del giardinaggio di qualità. In uno splendido scenario è possibile visitare stands espositivi dedicati agli amanti del giardinaggio, dove sarà possibile acquistare le diverse specie di piante officinali o rare, d’arredamento o commestibili, ed assistere a dimostrazioni sull’arte dell’intreccio di vegetali, primo fra tutti il vimine. Sarà inoltre possibile assistere alla realizzazione istantanea di oggetti in ebano da parte di un abilissimo artigiano. In questi giorni chi voglia conoscere le essenze arboree e floreali autoctone, può visitare il Giardino Appenninico della Comunità Montana della Valnerina, poco distante dall’Abbazia di S. Felice, che pensato come Parco Didattico Appenninico ripropone tutte le fasce fitoclimatiche, dall’ambiente fluviale a quello montano degli Appennini, e che nei due giorni della manifestazione ospita Convegni ed Incontri sul vasto argomento del mondo delle piante.

Monteleone Di Spoleto

Festa e Fiera della Croce

3-4 Maggio

Festività in onore del ritrovamento della Croce di Gesù. In passato la festa della Croce era molto sentita dalla popolazione, il 3 maggio si svolgeva una grande fiera dove si vendeva e si comprava il bestiame dei contadini che tornavano in paese. In questo modo gli uomini pagavano le spese fatte dalle loro mogli durante l’inverno. Una buona occasione per scoprire il borgo di Monteleone, gli splendidi affreschi del Convento di San Francesco ed i luoghi dove fu ritrovatala famosa Biga di Monteleone di Spoleto.

Poggiodomo

Processioni all’Eremo della Madonna della Stella

3 Maggio

Eremo Madonna della Stella

Il Santuario viene aperto al culto la prima domenica di maggio, in concomitanza con il mese mariano, fino alla prima domenica di giugno.

La tradizione vuole che nell’anno 1833, due pastori si ripararono nei pressi di uno scoglio e tra la vegetazione videro un affresco ancora leggibile raffigurante, la Vergine tra s. Benedetto e s. Agostino del 1416. Da quel momento gli abitanti del comune e cominciarono a venerare l’immagine. Si tassarono per riedificare la chiesa definitivamente titolata Madonna della Stella. Ed ogni prima domenica di maggio, celebra la messa nel Santuario ed i fedeli con l’occasione, al termine del rito religioso, organizzano un pranzo che diventa l’occasione per ritrovarsi in allegria. La tradizione prevede il pellegrinaggio rituale dei diversi paesi dell’area, a partire dal borgo di Roccatamburo. Alle celebrazioni in onore della Madonna della Stella, affluiscono anche i paesi di Cerreto, Triponzo, Ponte, in un pellegrinaggio montano che attraversa la Valle del Tissino.

Cascia

19° Congresso Associazione Nazionale Poeti e scrittori dialettali (A.N.PO.S.DI.)

9 maggio inaugurazione ore 16.00 – 10 maggio

Sala San Pancrazio

L’evento riunisce poeti e scrittori dialettali dalle venti regioni d’Italia, oltre ai rappresentanti delle varie “etnie-lingue minoritarie”. Nei pomeriggi di sabato 09 e domenica 10 ci sarà la declamazione delle poesie nei vari dialetti d’Italia. I convegnisti saranno circa 250, oltre alla presenza di operatori del mondo socio-culturale, del giornalismo e dello spettacolo. I poeti dell’A.N.PO.S.DI. avranno il piacere di donare le loro opere edite per la biblioteca comunale di Cascia e saranno consegnate in occasione dell’inaugurazione dei lavori, questa avrà luogo nella sala San Pancrazio alle ore 16.00 di sabato 9 maggio.

Cascia

Mostra archeologica in occasione del Bimillenario Vespasianeo

16 maggio inaugurazione ore 16.00

Museo Civico – Palazzo Santi

In occasione del Bimillenario della nascita dell’imperatore Vespasiano sono previste numerose iniziative pubbliche sia a livello nazionale che locale. La prima mostra è stata allestita al Colosseo a Roma, le altre sono dislocate nel territorio dell’antica regione di provenienza dell’imperatore, la Sabina, nelle città di Rieti, Cittareale, Cascia, Norcia e L’Aquila. La mostra di Cascia in particolare è dedicata ad esporre i risultati delle ricerche che l’Università di Perugia svolge dal 2006 nell’area archeologica di Villa San Silvestro, frazione del casciano, risultati senza dubbio notevolissimi dal punto di vista storico-scientifico. Il lavoro di scavo ha portato alla luce un’area di oltre 3800 mq di strutture databili tra III e I secolo a.C.. Gli interessanti reperti portati alla luce vengono esposti nella mostra allestita nelle sale del Museo Civico di Palazzo Santi.

Cascia

FLEURS operedamore 3

21 maggio inaugurazione ore 16.00

Chiesa – museo di Sant’Antonio

Presso il Museo di S. Antonio di Cascia, sarà inaugurata la terza edizione della Mostra collettiva “FLURS” operadamore. Inserita nelle manifestazioni ufficiali in onore di Santa Rita, la mostra è stata ideata su progetto dello Studio A’87 in collaborazione con la Pro Loco di Spoleto “A.Busetti”, con il patrocinio del Comune di Cascia – Assessorato alla Cultura – e la supervisione di Fulvio Porena, Direttore del CEDRAV (Centro per la documentazione e la ricerca antropologica della Valnerina). Dopo il successo della prima e la seconda edizione presentate, a Spoleto presso la Galleria Civica d’Arte Moderna e a Cascia, quest’anno la mostra è allestita nuovamente nella città di Santa Rita, lungo un percorso che vedrà le opere (installazioni, pittura, scultura, fotografia e video) collocate in differenti siti della città: Museo-Chiesa di S. Antonio, Il Roseto, il percorso meccanizzato delle Scale Mobili, il Giardino della Biblioteca, alcune sale del Palazzo Comunale e il Museo Civico di Palazzo Santi.

La Mostra raccoglie opere ispirate liberamente ai concetti della bellezza e dell’amore, ed ha come scopo principale quello di evidenziare la pluralità delle espressioni artistiche in tutte le sue varianti. Ogni “fiore” rappresenta una sfumatura dell’anima, e tutti insieme creano un organismo composito ed unico; ciascun lavoro contribuisce con la propria singolarità alla bellezza complessiva. L’aspetto poetico finisce naturalmente per essere privilegiato rispetto a quello meramente commerciale.

L’evento, coinvolge artisti che provengono da varie Regioni italiane, quasi tutti sotto i 35 anni: alcuni emergenti e con numerose esperienze espositive all’attivo, altri più giovani delle Accademie di Belle Arti o del Dams di Bologna, Firenze e Roma e Perugia.

Cascia

Celebrazioni Ritiane

21/22 Maggio

Basilica di Santa Rita

La festa che Cascia tributa a Santa Rita è particolarmente articolata e momenti puramente celebrativi si alternano ad ampi spazi di riflessione legati ad una liturgia che ormai conta secoli di storia. È il caso dei “giovedì di Santa Rita”, una particolare devozione nata quasi trecento anni fa e mai interrotta: per i 15 giovedì antecedenti la festa del 22 maggio, si svolgono in diverse ore della giornata, incontri di fede in preparazione della festa. Questa autentica esigenza di fratellanza viene manifestata anche con il gemellaggio che, annualmente, Cascia intrattiene con una diversa città italiana o europea. Dalla città gemellata, ogni anno, nei giorni precedenti la festa di Santa Rita – solitamente una settimana prima – parte la fiaccola che gli atleti del gruppo sportivo più rappresentativo della città, portano, con lunghissime staffette, fino a Cascia, la sera del 21, sul sagrato della Basilica viene acceso il tripode. Il giorno 22 il corteo in costume storico parte da Via del Pago fino a raggiungere la Basilica dedicata alla Santa. Durante la festa viene assegnato il Riconoscimento Internazionale Santa Rita da Cascia istituito nel 1988 dal Comune di Cascia (Pg) per mettere in risalto il fatto che anche oggi vi sono persone che vivono i valori del perdono, di pace, di solidarietà, di dedizione, di fede, di amore, già incarnati dall’umile donna di Roccaporena di Cascia.

Preci

Festa di Santa Rita

22 Maggio

Festa in onore della Santa degli impossibili, la manifestazione si tiene lo stesso giorno in cui si festeggia nella vicina Cascia.

Preci

Festa di Sant’Eutizio

23 Maggio

Piedivalle di Preci – Abbazia di Sant’Eutizio

Nel suggestivo scenario dell’Abbazia di S. Eutizio, una volta il maggior centro di potere economico e politico della zona, fondata verso la fine del sec. V dal monaco siriano Eutizio, si svolgerà la processione dedicata al santo patrono. Dopo la processione si svolge la Santa Messa e a seguire si tiene il rinfresco.

N.B. Le date e gli eventi contenuti nel presente calendario potrebbero subire variazioni non dipendenti da questo Servizio Turistico. Si consiglia di verificare lo svolgimento della manifestazione contattando il Servizio Turistico Valnerina-Cascia o il Comune ove ha luogo l’evento.

PER INFORMAZIONI SUGLI EVENTI CONTATTARE:

Servizio Turistico Associato della Valnerina

Ufficio Informazioni Cascia

Tel. 0743.71147

E-mail: info@iat.cascia.pg.it

Ufficio Informazioni Norcia

Tel. 0743.828173

E-mail: turismo@comune.norcia.pg.it

www.valnerina.umbria2000.it

NUMERI UTILI:

Comuni della Valnerina

Comune di Cascia – tel. 0743/75131

Comune di Cerreto di Spoleto – tel. 0743/91231

Comune di Monteleone di S. – tel. 0743/70421

Comune di Norcia – tel. 0743/824911

Comune di Poggiodomo – tel. 0743/759001

Comune di Preci – tel. 0743/937801

Comune di S. Anatolia di N. – tel. 0743/613149

Comune di Scheggino – tel. 0743/613232

Comune di Vallo di Nera – tel. 0743/616143


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